Secondo i dati rilevati dall’istituto di statistica ISTAT, ogni anno in Italia 1 persona su 1000 perde la vita per arresto cardiaco.
La probabilità di sopravvivenza per un individuo colpito da Arresto Cardiaco (AC) dipende dalla rapidità con la quale viene eseguita una sequenza di quattro operazioni fondamentali schematicamente rappresentate nella "Catena della Sopravvivenza": Attivazione del Servizio di Emergenza, Rianimazione Cardiopolmonare di Base, Defibrillazione, Rianimazione Cardiopolmonare Avanzata.
La defibrillazione precoce è l’unica terapia risolutiva in gran parte degli AC: circa il 75% degli AC che avvengono sul territorio presentano infatti come ECG iniziale aritmie ipercinetiche, Fibrillazioni Ventricolari (FV) o Tachicardie Ventricolari senza polso (V-Tach) che, se non trattate con tempestività mediante l’erogazione dello shock elettrico, degenerano in pochi minuti, irreversibilmente, in asistolia. Il tempo intercorrente tra l’insorgere dell’evento e l’erogazione del 1° shock è il maggiore determinante per il successo. Nei casi di FV e V-Tach la probabilità di sopravvivenza è elevatissima (circa 95%) se lo shock viene erogato entro il 1° minuto dall’insorgere dell’AC, diminuisce circa del 10% ogni minuto successivo e si riduce praticamente a zero dopo 8-10 minuti, a maggior ragione se durante questo periodo non vengono eseguite le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare di Base.
SEDA S.p.A. nel corso della sua esperienza trentennale, ha sviluppato competenze per affrontare un problema così grave da tutti i punti di vista, proponendo una soluzione globale ed efficace.
Così come l’esito di un intervento di rianimazione dipende dai singoli anelli che compongono la Catena della Sopravvivenza, anche nell’organizzazione complessiva di un servizio di Emergenza concorrono svariati fattori, tutti importanti e tutti tra loro correlati. L’Emergenza vista come un puzzle sottolinea l’aspetto organizzativo che caratterizza questa disciplina nella quale ogni tassello riveste la propria importanza ed è necessario per il corretto funzionamento del servizio di Emergenza nel suo complesso.